Una Torta Fortunata

Questa torta risale al primo gennaio 2017. Il primo giorno del nuovo anno, e per portare un pò di fortuna, visto il modo indecente con cui si è concluso il precedente (almeno per quanto mi riguarda), una torta con tante coccinelle ci stava proprio bene, per augurare un anno migliore, dei giorni pieni di felicità.
Nonostante il dolore dovuto all’incidente, nonostante il morale sotto i piedi, quella giornata mi feci forza e decisi di riprendere la vecchia Martina e di darmi da fare, nei limiti delle mie possibilità fisiche. Quindi presi uova, farina e zucchero e diedi sfogo alla fantasia e allontanai i cattivi pensieri dando spazio a colori e a tanta dolcezza.
Come base ho usato una delle prime torte che ho imparato a realizzare: la chiffon cake. E per decorare la mia immancabile ganache al cioccolato bianco 😛 . Qualcuno, giustamente, potrebbe dire “ma questa usa solo ganache”…beh quello che posso dirvi è che le alternative per questo tipo di decorazione sono bene o male le stesse: se proprio la ganache non vi sta simpatica, allora potete usare la classica crema al burro, o la crema al burro con meringa o ancora una panna montata fino a farla diventare della stessa consistenza di una pomata di burro 😄
A voi la scelta. 😉

Ingredienti chiffon:
250 g farina,
30 g fecola di patate,
300 g zucchero,
6 uova grandi,
180 mL latte,
120 g olio di semi di girasole,
1 lievito per dolci,
8 g cremore di tartaro,
buccia grattugiata di 2 limoni,
1 cucchiaio liquore (in questo caso ho scelto limoncello),
vanillina,
succo di 1/2 limone.

Ingredienti crema:
4 uova,
buccia di 1 limone,
700 mL latte,
5 cucchiai di zucchero,
3 cucchiai di farina,
aroma arancia.

Per la bagna:
300 mL limoncello,
150 mL acqua,
4 cucchiai zucchero.

Per decorare e farcire:
70 g cioccolato fondente,
500 g panna per dolci,
500 g cioccolato bianco,
coloranti alimentari (verde, nero, rosso, giallo).

Procedimento:
iniziamo con la preparazione della ganache, in questo modo avremo tutto il tempo per farla raffreddare per bene. Come sempre, scaldate la panna fino all’ebollizione, intanto sminuzzate il cioccolato bianco. Una volta pronta, versate la panna sul cioccolato e fatelo sciogliere bene bene; se dovesse rimanere qualche piccolo pezzetto, usate il frullatore ad immersione, così avrete una ganache senza grumi. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente per 5 minuti e poi coprite con pellicola trasparente, ponendola a contatto con la superficie della ganache, e lasciate in frigo per almeno 3-4 ore.
Passiamo alla crema per la farcitura: tagliate la buccia del limone e lasciatela bollire con il latte. Quando il latte avrà raggiunto l’ebollizione, lasciate ancora la buccia del limone in infusione. Nel frattempo, mescolate in un’altra pentola le uova con lo zucchero, aggiungendo man mano la farina e mescolando in modo da evitare la formazione di grumi: se dovesse comparire qualche grumo in questa fase, allora stemperate con un cucchiaio di latte. A questo punto, alla miscela di uova, aggiungete il latte avendo cura di filtrarlo. Portate la pentola sul fuoco, ed iniziate a cuocere la crema, mescolando con una frusta, fino a quando non si addensa. Una volta pronta, toglietela dal fuoco, aggiungete l’aroma e lasciatela raffreddare per 10 minuti, poi copritela con la pellicola trasparente, sempre a contatto con la superficie e ponete in frigo a raffreddare per 2-3 ore.
Ora tocca alla chiffon! 😀
Per prima cosa separate i tuorli dagli albumi: montate a neve ferma gli albumi con il cremore di tartaro ed il succo di limone, aggiungendo in più riprese lo zucchero.
Da parte, montate leggermente i tuorli con la farina, vanillina, fecola, latte, lievito, olio, liquore e buccia grattugiata del limone. Impastate fino ad avere un composto liscio e senza grumi.
Incorporate gli albumi montati al composto di tuorli in 3 tempi, mescolando delicatamente dall’alto verso il basso, cercando di non smontare l’impasto.
Versate l’impasto ottenuto all’interno di un stampo rotondo con bordi alti: in questo caso uso sempre uno stampo per panettoni in alluminio senza ne imburrare ne infarinare.
Livellate la superficie con una spatolina e ponete in forno a 160°C per i primi 50 minuti e poi a 180°C per altri 15 minuti.
Una volta cotto, tirate fuori la chiffon dal forno e capovolgetela (utilizzando come sostegno anche dei bicchieri di vetro intorno al bordo dello stampo), e lasciatela raffreddare.
Questa operazione serve proprio per aiutare ulteriormente la lievitazione che in questo modo continua anche al di fuori del forno.
Quando sarà fredda, la chiffon uscirà dallo stampo senza problemi: semmai dovesse esserci qualche problema, basterà passare lungo i bordi un coltellino e la torta verrà fuori.


Intanto preparate la bagna analcolica al limoncello: in un pentolino fate bollire l’acqua con lo zucchero. Successivamente versate lo sciroppo ottenuto al limoncello quando è ancora caldo, in questo modo evaporerà tutto l’alcol del limoncello, ottenendo una bagna analcolica, ottima anche se ci sono bambini 😉
Tagliate la torta in 3 strati, bagnate il primo strato e farcite con la crema pasticcera all’arancia ed aggiungete il cioccolato fondente grattugiato oppure tagliato a pezzetti. Coprite con il secondo strato di chiffon e bagnate e farcite fino alla fine degli strati.
A questo punto per rivestire la torta, montate la ganache al cioccolato bianco fino ad avere una consistenza bella dura. Dividetela in 4 porzioni, di cui una più grande che servirà per la ricopertura della torta e dovrà essere di un giallo paglierino. Quindi, ricoprite la torta aiutandovi con una spatola lunga e sottile.
Le altre 3 porzioni di ganache saranno una piccola nera, e una media rossa ed infine una più grande verde.
La porzione rossa servirà per formare il corpo delle coccinelle (e per una eventuale scritta), utilizzando un beccuccio rotondo liscio. Quella nera servirà per le macchioline sul corpo delle coccinelle e per gli occhi, usando sempre un beccuccio rotondo liscio ma più piccolo, ed infine quella verde per le foglie e l’erba. Per formare l’erba usate il beccuccio che sulla punta riporta tanti piccoli fori.


La chiffon è una base che a me piace tantissimo per diversi motivi: uno di questi è che sofficissima quindi molto spesso non necessita neanche di essere bagnata, non essendo troppo asciutta, e poi è altissima, quindi mi evita la fatica di fare più pan di spagna. 😀 Lo so, sono una scansafatiche 😄
Inoltre, sentitevi liberi di sostituire il latte ed il liquore con qualsiasi altro tipo di liquido: come latte di mandorla, latte di nocciola, limoncello…rum…marsala…Insomma avete davvero tanta scelta. 😉
Mi scuso se ci sono delle imperfezioni (tipo la scritta con tendenza estrema a destra 😄 ) o qualche ciuffetto che va per i fatti suoi, ma ho fatto del mio meglio anche con le mani che trovavano un pò di fatica a spremere la sac a poche.
Nonostante tutto, di questa torta sono stata felice, perchè mi ha tenuto la mente occupata per molte ore, il dolore quasi era sparito e mi sono sentita più leggera e spensierata…il potere di una passione.

Dopo avervi riempito di chiacchiere, vi lascio con un buon appetito e con l’appuntamento alla prossima ricetta! 😀
Ce ne saranno un bel pò 😉

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