Archivi

Un dolce ricordo…

I dolci, le torte ed i biscotti dell’infanzia sono davvero tanti…ad ognuno è collegato sempre un ricordo, un momento particolare e soprattutto una persona. In questo caso, questo piccolo dolce mi riporta molto indietro nel tempo…e mi ricorda le mie nonne.
Entrambe molto spesso si ritrovavano a preparare questi bocconcini che in pochissimo tempo finivano lasciando il barattolo vuoto. Era tipico prepararli quando avanzavano mandorle dalle altre preparazioni, quali brutti ma buoni, cantuccini o semplicemente si preparavano proprio perchè si aveva la voglia di fare un qualcosa di rapido e che stuzzicasse un pò tutti in famiglia.
Ricordo ancora la dedizione e la pazienza delle nonne nel mescolare lo zucchero, nell’aspettare che si sciogliessero tutti i grumi per poi aggiungere le mandorle e continuare a girare col mestolo anche se con una forza che ormai per l’età non sempre riuscivano ad avere, e proprio per questo negli ultimi anni mi lasciavano intervenire per dare una mano, in tutti i sensi 🙂
Ricordo il profumo dolce di caramello e l’attesa per poter addentare uno di questi pezzetti preziosi, frutto del loro lavoro e del loro amore per la famiglia ed in particolare per i nipoti (di tutte le età). E ovviamente il sapore e la croccantezza mi ritornano in mente ogni volta ad ogni morso, ed ogni volta è un dolce ricordo. 🙂
Si tratta del croccante alle mandorle, realizzato con queste perchè erano sempre usate dalle mie nonne, ma da fare in alternativa con nocciole, noci, pistacchio o un mix di frutta secca.
Vi lascio quindi con una ricetta davvero molto semplice, a portata di tutti, da mangiare così o da usare come ingrediente aggiunto ad altre preparazioni, come mousse o gelati o come copertura (una volta macinato), per creme.

Ingredienti:
300 g di zucchero,
200 g di mandorle,
8 cucchiai di acqua.

Procedimento:
per prima cosa macinate grossolanamente le mandorle, successivamente in una pentola portare ad ebollizione l’acqua con lo zucchero. Far sciogliere completamente lo zucchero, mescolando di tanto in tanto. Cuocere fino a quando il composto non raggiunge un colore ambrato.
A questo punto aggiungere le mandorle e continuare a mescolare facendo in modo che tutte le mandorle siano ricoperte di caramello.
Togliete dal fuoco, e versare il composto su un foglio di carta forno. Ponete sul composto un altro foglio di carta forno e con un matterello stendete il composto dello spessore desiderato; lasciate raffreddare per 5 minuti. Con un coltello unto con olio, tagliate il croccante in quadretti o rombi e lasciate ancora raffreddare fino a completo indurimento.

Potete conservare i bocconcini di croccante all’interno di un barattolo ermetico per 2-3 settimane anche se non credo supereranno la prima settimana 😄
Se non vi piacciono le mandorle macinate potete anche usare quelle intere. In questo caso ho usato le mandorle con pelle. Se volete aromatizzare il croccante potete anche aggiungere i semi di vaniglia o qualche goccia di aroma.

Intanto, si ritorna a lavoro finalmente dopo tanti mesi di convalescenza e fisioterapia. Il ritorno è stato come una bellissima boccata d’aria, mi ha riportato tanta allegria e ha allontanato tanti pensieri negativi. Che dire, anche se il tempo ora sarà poco per pasticciare sono comunque super contenta.
Comunque sia, mi impegno a lasciarvi sempre altre ricette, semplici e non…in base al tempo che si ha a disposizione ovviamente. Intanto sto iniziando anche a “studiare” qualche ricetta di gelato senza uova e senza gelatiera, considerando vari gusti come babà, variegato mou e croccante ad amarena…vedremo cosa ne viene fuori 😉
A presto con altre ricettine…buona serata! 🙂

Una tegola al cioccolato

Non poteva di certo finire il mese di aprile senza una ricetta!! Eh no! 😀
Questa ricetta diciamo che va anche bene per questo periodo in cui c’è tanto bisogno di recuperare il cioccolato di tutte le uova di pasqua ricevute ed acquistate fino a circa una settimana fa…anche se se ne comprano ancora 😛 ( e fate bene!!).
Comunque sia, si tratta di un dolce tipico del sud, ora non ricordo bene se proprio napoletano o addirittura pugliese, diciamo che ci sono testimonianze per entrambe le origini 😄
Dei biscotti che ricordano molto i brutti ma buoni con la differenza che non vengono cotti due volte; inoltre questi sono ancora più ricchi ed assumono una forma un pò particolare che per l’appunto ricorda proprio le tegole dei tetti, anche se qualcuno li chiama anche cortecce sempre per la somiglianza con questo “tessuto” tipico degli alberi. Dal momento che vengono preparati con albumi e nocciole, la variante può essere con mandorle o pistacchi o anche noci, ed anche il rivestimento invece del cioccolato fondente, può essere di cioccolato al latte o ancora più goloso, di cioccolato bianco (non ne avevo altrimenti optavo per questi ultimi 😀 ).
Questi dolcetti li ricordo da che ne ho memoria, quando ero piccola li trovavo sempre nel panificio di fiducia di mia nonna ma li ho sempre, come dire, snobbati, non mi attiravano (beata ignoranza 😄 ). Che dire, è bastato assaggiarli una sola volta, all’età di circa 20 anni (qualcosa in più), per sviluppare una vera e propria dipendenza 😄 Cosa mi sono persa per tutti questi anni!!
Fortunatamente di tempo ce ne ancora per un pò per pasticciare, la fisioterapia è ormai iniziata e sono a buon punto e sta dando i suoi frutti, quindi presto si ritorna a lavoro con tanta carica ed energia ma soprattutto con tanta felicità nel cuore! ❤ Di conseguenza il tempo sarà di meno ma non significa che vi abbandono…restate sempre con le orecchie e gli occhi aperti che ci sono sempre per disturbarvi con nuove ricette golose! 😛

Partiamo allora subito con la ricetta 😀 Continua a leggere

Panna cotta al doppio cioccolato!

Dopo tanto tempo sono tornata, piano piano mi riprendo e ricomincio anche a pasticciare e ovviamente a scrivere.
Si riprende dopo tanto tempo a causa di tanti eventi, in particolare uno molto spiacevole, un piccolo incidente di metà dicembre. La vita fortunatamente continua, e anche se capita il momento in cui ti passa tutto davanti agli occhi l’unica cosa che conta alla fine è poter continuare a viverli momenti del genere belli o brutti che siano. Si continua a pasticciare e a credere nei propri sogni, nei propri progetti grazie a questa seconda possibilità, anche se con più lentezza nei movimenti e fisicamente. L’importante è essere ancora qui!
Comunque sia, tristezza a parte…lascio spazio all’allegria e al calore della mia passione che insieme alla famiglia e ai tanti amici mi tengono sempre compagnia.
Questa volta vi lascio con una ricetta davvero semplice semplice da realizzare, un pochino lunghetta con i tempi ma il risultato è di una cremosità unica!
Da quando mi sono trasferita a Torino, il dolce che mi piace sempre mangiare quando mi trovo a cena o pranzo fuori è la panna cotta: dovete sapere che quando ero a Napoli era un dolce che non rientrava tra le mie scelte di dolce a fine pasto, anzi lo scartavo subito, forse perchè più che una panna cotta mi sembrava sempre un budino gelatinoso. Beh che dire, Torino mi ha fatto riscoprire una versione molto diversa della panna cotta, molto cremosa e morbida. La prima volta che l’ho assaggiata è stata giusto il mese di novembre: attratta da questi bicchieri e dall’aspetto cremoso mi sono fatta tentare da una semplicissima panna cotta ricoperta da un dolcissimo strato di caramello. E allora perchè non provarci, ma soprattutto perchè non provarci facendola bigusto ed al cioccolato (le mie solite cinghialate 😀 ). Dopo le prime volte, in cui avevo un pò perso la pazienza e quindi la cremosità diventava troppo liquida, mi sono armata di pazienza ed impegno e ne è venuto fuori qualcosa di veramente buono, dolce e da dipendenza :P.

img-20170204-wa0007
Ora basta chiacchiere (quelle penso proprio che le farò anche per carnevale 🙂 ), e passiamo ai fatti….o meglio, alla ricetta 😉 Continua a leggere

Panda-Cookies!

Non scherzavo quando ho acquistato gli stampini per fare questi biscotti!! Eheh 😄
E ora vi tocca sopportare i miei deliri culinari, con questi biscotti simpatici e buonissimi!
Io li trovo troppo divertenti, soprattutto se si hanno in famiglia dei bambini….divertenti da vedere e da fare e soprattutto facili da fare e buoni da mangiare 😉
La ricetta è molto semplice ed è la stessa che ho trovato nella confezione degli stampini: è in inglese ma molto comprensibile e facile da tradurre, però ho fatto la doppia dose, quindi ci sono delle modifiche per quanto riguarda le dosi delle uova. Bisogna solo fare attenzione a capire quando separare la parte bianca da quella al cacao. Quindi leggete con attenzione…io proverò a rendere il tutto comprensibile 😀
Pronti a divertirvi?? 😀

IMG_1217

Continua a leggere

Prima di andare…una nuvola!

Chiamatele come volete, nuvole, fiocchi di neve, batuffoli…alla fine la sostanza non cambia.
Parlo dell’ultima invenzione dolciaria di Napoli: queste soffici brioche piccole con tantissima crema alla ricotta all’interno che quando le mordete sono un’esplosione di crema. Buonissime!!
Alla fine la ricetta è unica, nel senso che bene o male le dosi ed il metodo sono sempre le stesse.
Sono da provare almeno una volta, anche se qua già sto alla seconda volta!!
Seconda volta perchè me le hanno proprio chieste: mio zio appena ha visto le foto che avrei messo qui sul blog è quasi impazzito dicendo “No, le dobbiamo fare!!” estasiato della visione di quelle foto! 😄
E allora come non accontentarlo. Ora gli ho lasciato anche la ricetta e credo sia ancora più contento! 😀
La procedura è davvero semplice! La crema è senza uova e le brioche le potete fare di qualsiasi dimensione. Io sono un pò megalomane e quindi la prima volta mi sono uscite delle bombe, non erano delle nuvole ma un’intera perturbazione 😄
Inoltre, le brioche sono davvero soffici, non ho mai fatto una brioche così soffice che si scioglie in bocca!! E rimangono così anche nei giorni successivi!
Le dovete provare, assolutamente!! 😉

IMG_1235

Continua a leggere

Trovo il tempo per un cupcake

Ormai trovare il tempo per fare dolci, e per scrivere diventa sempre più difficile…tra il lavoro che mi tiene impegnata e lontana da casa per una intera giornata, e tutti gli impegni che si accumulano il sabato e la domenica, è davvero difficile.
Ma oggi, ho promesso a me stessa che mi sarei inchiodata al computer per scrivere una nuova ricetta e anche per fare altre cosucce.
Dal momento che il tempo è poco, almeno riesco a fare qualche cupcake, e raramente una torta, magari per le occasioni più importanti come i compleanni: a tale proposito, quando si tratta di torte, cerco sempre di fare pratica nella realizzazione di fiorellini, di tutti i tipi…mi rilassa tantissimo! Almeno ogni tanto mi alleno anche 😛
E per questo, la scorsa settimana son riuscita a realizzare la torta di compleanno per mio padre, che per un mio errore aveva visto il progetto (in pratica sbagliai destinatario per la foto, e la mandai a lui non volendo 😄 ).
A lui (e anche agli altri) è piaciuta tantissimo, tant’è che è finita il giorno seguente! Ma a me, ha lasciato una leggera insoddisfazione per aver sgarrato con la dose della vaniglia, ne avevo messa un pochino in più, e quindi per i miei gusti era un pò più dolce del solito…ma per loro no. Mah.
La ricetta di cui vi parlerò oggi è di cupcake senza uova, ma al cioccolato. Una ricetta completamente inventata, attenendomi sempre alle proporzioni dei vari ingredienti, e che è riuscita benissimo. Risultato: dei dolcetti soffici e ariosi all’interno! 😀
Per la decorazione? Sempre ganache al cioccolato bianco…..e beccucci nuovi da provare! 😛

IMG_1198

Continua a leggere

Dark Zeppola!

Eh si, proprio una dark zeppola, solo per la crema…invece della solita crema pasticcera gialla, una crema pasticcera al cioccolato fondente.
L’idea iniziale era quella di fare varie combinazioni cromatiche di zeppole. Ossia, oltre alle zeppole di questo articolo, volevo provare la zeppola al cacao con la crema gialla, ma alla fine il tempo è stato davvero poco, e sono riuscita a fare solo questa.
Ormai il tempo me lo devo ritagliare solo il sabato e la domenica, per fare tutto…dolcetti, visite a parenti, inviare altri cv, dal momento che in settimana sono impegnata con un tirocinio in farmacia… garanzia giovani e ho detto tutto, anzi niente… di garanzia c’è solo il nome, ma di fatto niente. E qui mi fermo, visto che ci sarebbero tante cose da dire, ma non mi piace parlare di politica (ci sono tante, troppe cose che non vanno). Quindi si è sempre in cerca di qualcosa di meglio e qualcosa di stabile.
Comunque sia, niente politica, dal momento che è un blog di dolci e cucina…piuttosto parliamo di queste zeppole 😀
L’impasto base della zeppola, è lo stesso che uso di solito anche per i bignè. 😉
E la ricetta della crema pasticcera, è quella di cui spesso vi ho parlato, una ricetta di famiglia, che ho un pò rivisitato e che ha un sapore davvero delicato e che profuma di limone. La adoro! ❤

IMG_1135

Continua a leggere